Consulenza psicologica per procedimenti giuridico-penali

Compila il form che trovi su questa pagina per essere contattato direttamente dagli psicologi più qualificati.

Il servizio di richiesta preventivo è gratuito.


Acconsento al trattamento dei suddetti dati personali come indicato nell’informativa sulla privacy  al fine di poter usufruire del servizio.
Al fine di migliorare la mia esperienza utente, acconsento all'invio di offerte, promozioni, comunicazioni e newsletters.
Cicca per informativa privacy completa
Accetto

Descrizione Consulenza psicologica per procedimenti giuridico-penali

Quali sono le funzioni assolte dallo psicologo in caso di consulenza psicologica per procedimenti giuridico-penali?

Sin dall’ingresso nelle strutture di giustizia, lo psicologo, ha la funzione di valutare in maniera diagnostica e prognostica il rischio di subire o fare violenza dell’imputato.
Questo servizio è curato dal “Servizio nuovi giunti” , un servizio specialistico di accettazione che valuta:

In questa fase è possibile procedere con le prime indagini di personalità anche se, le informazioni rilevate, non saranno utilizzabili in fase di processo. Gli indicatori valutati per questa prima indagine psicologica sono:

L’accertamento psicologico fatto in fase precedente di giudizio non valuta il reato commesso: il compito dello psicologo è quello di stilare una relazione che indichi l’indice di rischio per stabilire la dislocazione e la sorveglianza necessaria all’imputato in fermo.

Lo psicologo, inoltre, offre un servizio di sostegno ai detenuti in attesa di processo, quando l’intervento è richiesto dal detenuto stesso. Tali interventi di sostegno sono mirati alla preservazione degli interessi umani, culturali, lavorativi dei detenuti ma non sono veri e propri trattamenti in quanto, non essendoci stato il processo,gli imputati non sono ancora ritenuti colpevoli.

In fase processuale, la legge non consente che lo psicologo fornisca perizie personologiche o criminologiche al giudice: l’unica perizia possibile è la perizia psichiatrica che validi l’ipotesi secondo cui il reato è connesso ad uno squilibrio organico.


In fase esecutiva di pena lo psicologo assolve alle sue mansioni attraverso l’osservazione scientifica di personalità e la definizione del trattamento del condannato.

L’osservazione scientifica di personalità precede il trattamento e ne condiziona i parametri; il trattamento è finalizzato alla promozione di un processo di modificazione degli atteggiamenti che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale e, per questo, deve essere svolto avvalendosi principalmente dell’istruzione, del lavoro e di attività culturali e ricreative che agevolino i rapporti con il mondo e la famiglia.


Trova il professionista per Consulenza psicologica per procedimenti giuridico-penali nella tua zona